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| Scritto da anita | |
| mercoledì 18 giugno 2008 | |
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Ingredienti:
Preparazione: Pulire il Pargo, aggiungere il sale e il succo di limone (anche dentro il pesce). Versare in una padella un cucchiaio di aceto, unire le mandorle tostate tritate, la cipolla ed il prezzemolo anch'essi tritati e una cucchiaiata di brodo di pesce. Soffriggete il tutto per alcuni minuti. Intanto preparate in una teglia da forno una distesa composta da olio, cipolla tagliata a rondelle, una foglia di alloro e pepe sulla quale adagiare il pesce. Ricoprite il pesce con il resto delle mandorle tostate e tritate, della cipolla e del prezzemolo. Unite un pò di succo di limone. Porre la teglia in forno fino a che non si arrostisce. Quando il pesce è pronto lo si pone in un vassoio aggiungendo il brodo di pesce per mantenerlo morbido. CURIOSITA' - DI CUBA E' BENE SAPERE
La bandiera cubana fu disegnata dallo scrittore, poeta e disegnatore MIGUEL TURBA TOLON. Venne adottata ufficialmente il 20 maggio 1902. Si dice che il suo disegno sia stato ispirato dalla bandiera statunitense, il medesimo disegno, con colori invertiti, è stato adottato anche dalla bandiera di Puerto Rico. Risale al 1850 la prima apparizione del vessillo, che combina tre colori: rosso, bianco e blu. Le tre scrisce blu (o meglio azzurro turchino), altrenate a quelle bianche, rappresentavano le antiche province in cui era suddivisa Cuba all'epoca; le due strisce bianche simboleggiano la forza del combattente idealista, oltre che la pace, mentre il triangolo equilatero rosso, che fa da corona alle cinque strisce orizzontali, ricordava il sangue versato in una guerra per l'indipendenza. La stella bianca, solitaria, al centro del triangolo è il simbolo dell'assoluta libertà rispetto alle altre nazioni; è la libertà conquistata. Una delle cinque punte della stella indica qual'è il bordo superiore della bandiera.
La Mariposa Bianca è una specie di gelsomino endemico delicato e di dolce fragranza. Era utilizzata dai cubani durante la guerra di indipendenza per inoltrare messaggi nei campi di battaglia. Simboleggia la purezza, la ribellione e l'indipendenza. Cresce in luoghi umidi come le rive dei fiumi o dei laghi, anche nei giardini di molte case cubane. Il Tocororo (Priotelus Temnurus), che gli aborigeni chiamavano Guatinì. Successivamente, ed a causa del suo monotono canto "tò-co-ro" fu chiamato tocororo o tocoloro. Per i suoi colori che sono quelli della bandiera nazionale cubana, e per il fatto d'essere una delle specie più belle della avifauna cubana, il tocororo è l'uccello nazionale dell'isola. Simboleggia la libertà perchè non sopravvive in cattività, la libertà gli è vitale. Forse è per questa ragione che gli abitanti originari dell'isola gli rendevano culto. |
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| Ultimo aggiornamento ( giovedì 19 giugno 2008 ) |
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