Comunicazione aziendale: la produzione video

Viviamo nell’era della comunicazione e promuovere il proprio prodotto o azienda nel modo giusto è la chiave del successo, soprattutto nel capoluogo lombardo. Chi è interessato a realizzare video di corporate aziendale, spot pubblicitari, streaming per eventi, contenuti social interessanti e coinvolgenti, farebbe bene prima di tutto a informarsi sull’offerta di produzione video Milano. Puntare sul fai da te o affidarsi ad un’agenzia? Che dire dell’attrezzatura di scena, della location e della sceneggiatura? Quali sono le migliori strategie di promozione? Tutte domande legittime a cui cercheremo di dare risposta nel corso di questo articolo.

Produzione video: fai da te o agenzia?

Il primo nodo da sciogliere è relativo all’affidamento o realizzazione del progetto stesso. Sicuramente se si dispone di qualche preparazione tecnica o nozione di montaggio vale la pena fare un tentativo, ma che dire del risultato? Probabilmente per riuscire ad ottenere un prodotto quantomeno decente ci vorrà molto tempo e vari tentativi. Nel caso in cui si disponga di tante ore libere, nulla da dire in merito ma il problema si pone quando le giornate di lavoro sono già impegnative e fitte e non si ha nè il tempo nè la voglia di occuparsi di un progetto così importante. Per tale ragione molte aziende e privati decidono di affidarsi ad agenzie specializzate che offrono video di qualità molto alta e sono specializzati nella produzione video. Per quanto riguarda i costi ovviamente con il fai da te si risparmia ma sarà impossibile realizzare un contenuto di qualità senza investire almeno qualche centinaio di euro, soprattutto quando si parla di spot pubblicitari. Un’agenzia ha dalla sua una strumentazione, attori, tecniche e personale qualificato sempre attivo e già preformato, ciò significa in alcuni casi risparmio di tempo ma anche di denaro.

Produzione video: tipologie di prodotti

Promuovere un’idea, un concetto e rendere appetibile un prodotto o servizio potrebbe sembrare scontato ma non è così. Gli approcci pubblicitari sono molteplici e in base alla propria strategia aziendale si può optare per uno piuttosto che un altro o avvalersi di più opzioni. I principali materiali sono: corporate aziendale, pubblicità-spot, video aziendale. Servono tutti per pubblicizzare la propria impresa ma l’impegno, il concetto e i costi sono completamente diversi. Per tale motivo prima di affidarsi a un’agenzia di produzione video Milano è bene comprendere ciascuno di questi materiali.

  • Corporate aziendale: è la mission aziendale, ciò che si vuole che l’utente pensi quando immagina quell’impresa o marchio. Non è solo un video che descrive l’azienda ma è piuttosto un contenuto che permette al cliente di cogliere l’anima della compagnia così come l’essenza e l’utilità del prodotto offerto.
  • Spot pubblicitario: di una durata media di circa 30 secondi, lo spot trasmette all’utente sotto forma di emozione un marchio, un’idea o un bene rendendo tale prodotto indispensabile. Per essere efficace la pubblicità ha bisogno di un forte impatto, un messaggio unico e una buona estetica.
  • Video aziendale: è il prodotto più semplice da realizzare in quanto si tratta di un video più tecnico. Non c’è bisogno di emozionare ma di descrivere. Raccontare la storia dell’azienda o del processo lavorativo. Di norma di lunghezza maggiore rispetto ad uno spot è il genere di video che va trasmesso non per pubblicizzare l’azienda all’esterno ma per informare il cliente quando si trova in uno showroom.

Illuminati di vintage

Essere nostalgici del passato non è cosa rara, i motivi possono essere i più svariati, ma il desiderio è sempre lo stesso: tornare indietro ad un tempo percepito come migliore. Ci sono diverse forme di nostalgia, una di queste è quella per le epoche, sia che le abbiamo vissute in prima persona, sia che non le abbiamo mai vissute, ma avremmo voluto. Ecco, è proprio durante questi momenti nostalgici, che il vintage ci viene in contro e ci aiuta ad appagare i nostri desideri di passato. La plafoniera vintage sembra fatta apposta per questo, perché ci aiuta a ricreare un’atmosfera che pensavamo perduta per sempre. Bisogna però sottolineare che questa darà un tocco vintage alla vostra casa da un lato, ma dall’altro non la invecchierà. Al contrario, si adatta facilmente agli stili più disparati, rendendo l’illuminazione di casa vostra unica e originale. Ovviamente questo non è tutto, perché è importante anche il lato pratico di questa tipologia di lampade, che, infatti, sono perfettamente in sintonia con le necessità di ciascuno. A questo proposito, le plafoniere sono particolarmente performanti dal punto di vista dell’illuminazione.

Un passato luminoso

Tornare indietro, non significa regredire, soprattutto se stiamo parlando di stile. La plafoniera vintage, è in grado di unire il design del passato con la performance moderna. Infatti la lampada è particolarmente luminosa, motivo per cui è adatta per fare luce nel proprio soggiorno, rendendo la convivialità della casa ancora più gradevole. Pensiamo alle cene in famiglia, piuttosto che a quelle tra amici, dove dialogare in un ambiente originale e gradevole è fondamentale e l’illuminazione dà sicuramente il suo contributo. Questo vale anche per i pranzi durante quelle giornate particolarmente buie e piovose, in cui la luce è determinante nello scaldare l’atmosfera, che rimarrebbe altrimenti cupa. La plafoniera a sospensione è ottima per essere messa anche nella propria camera da letto, ancora di più se questa è arredata in stile classico o country chic. Può essere appesa al centro del soffitto della stanza, in questo modo la luce, grazie all’ampio diffusore, viene ben propagata, andando a raggiungere ogni angolo della stanza.

Un design inconfondibile

Passando invece al lato estetico della plafoniera vintage, possiamo innanzi tutto partire dal suo caratteristico diffusore. Esso è realizzato in ceramica bianca, materiale che ne enfatizza l’aspetto particolarmente retrò. In aggiunta, quest’ultimo è plissettato e decorato a mano, caratteristica che dona originalità ed unicità al prodotto. Ovvero, la forma a pieghe piccole e rettangolari, è in grado di riportare indietro nel tempo e la rende leggera e caratterizzata da un effetto semi-movimentato. Infatti le pieghe sono eseguite con tanta maestria, da sembrare quasi di stoffa, come se fosse un unico velo leggero a ricoprire la lampada. Invece quest’ultima è in ceramica, materiale che la rende tutt’altro che fragile e delicata come farebbe un tessuto. Al contrario, essa è estremamente resistente e soprattutto dura nel tempo, in quanto non permette di far emergere alcun segno di invecchiamento. Gli unici segni che riportano al passato, sono vintage ed appositamente voluti.

Infine, altro particolare importante, è il colore della decorazione realizzata a mano, che può essere scelto a proprio piacimento ed in base ai propri gusti.

Le attrezzature che non possono mancare in un set cinematografico

Allestire correttamente un set cinematografico non è un compito semplice, infatti, ci sono una serie di attrezzature per il cinema da noleggiare per ottenere un risultato finale come si deve.

Andiamo a scoprirle insieme.

Macchine da presa

Tra gli accessori basilari e di assoluta importanza, troviamo sicuramente la macchina da presa, un macchinario necessario per poter riprendere il film che si sta girando. Se i modelli precedenti imprimevano le immagini su pellicola, le moderne cineprese utilizzano un sensore completamente elettronico, che dopo aver trasformato i fotogrammi in segnali elettromagnetici, registrano il tutto su memorie SD, Hard Disk, oppure sui supporti ottici, in formato digitale.

Luci ed illuminazione

Altra componente necessaria per un set è sicuramente l’illuminazione, fondamentale per girare correttamente un film. Infatti, in base alle esigenze che occorrono, esistono vari tipi di luci che possono essere utilizzate, ognuna adatta ad un uso ben specifico, con i loro costi e le particolarità.

Tra le più utilizzate, troviamo le lampade al quarzo, che contengono il classico filamento che si scalda, in maniera da poter illuminare completamente la scena, poi troviamo quelle agli ioduri metallici, che sono progettate per illuminare gli spazi all’aperto o molto ampi, visto la loro potenza maggiore ed infine, le lampade a LED, utili per via delle loro ridotte dimensioni e la possibilità di poter essere alimentate a batteria, in maniera da poterle portare sul set con facilità e senza particolare ingombro.

Inoltre, altri elementi essenziali per l’illuminazione sono i proiettori e la superficie riflettente.

Audio

Altro fattore di fondamentale importanza è la strumentazione audio, dove occorreranno diversi strumenti per riuscire ad avere un suono chiaro e nitido. Tra gli strumenti più utilizzati, troviamo il registratore multitraccia ed un microfono chiamato boompole, che essendo mezzo fucile su asta, permette di poter seguire gli attori in scena senza problemi.

Infine, è sempre utile munire ogni persona su schermo di un microfono lavalier completo di radiotrasmettitore, che essendo di dimensioni contenute, può essere nascosto agilmente nei vestiti.

Altre attrezzature varie

Oltre al classico clapperboard, ossia la famosa lavagnetta del ciak, il set di un film necessita anche di particolare cura per quanto riguarda gli arredamenti e gli sfondi, come possono essere ad esempio le cucine moderne e piene di funzionalità o le camere da letto, che vengono studiate in ogni particolare da esperti di design ed architetti, che utilizzano un mobilio di qualità senza badare a spese.

Tra le altre attrezzature essenziali troviamo il Dolly, pratico carrello che permette all’operatore di poter utilizzare la camera e di effettuare degli spostamenti di macchina, successivamente è necessario lo Steadycam, un pratico sistema che permette di poter tenere la camera attaccata al proprio corpo, utile per girare scene dove vengono fatti dei movimeni particolari ed infine la Giraffa, un attrezzo che permette di avere il microfono molto vicino all’attore, in maniera da poter registrare al meglio la sua voce, senza dover entrare nell’inquadratura.

Fare rafting in Umbria in sicurezza

Le esperienze all’aria aperta, grazie al fiume e alle attività che vi si possono praticare, come canoa e rafting, oltre che occasione di benessere a contatto con la natura, rappresentano un’opportunità di crescita individuale e collettiva. Soprattutto per i più giovani.

A tu per tu con il fiume, individualmente e in squadra, la prospettiva con cui si guarda alla natura in cui si è letteralmente immersi, inevitabilmente ci cambia. Affacciati agli splendidi scenari umbri, le attività sportive, ancorché alla portata di tutti e sotto la guida attenta delle guide, consentono di sviluppare significativi obiettivi didattici.

Lavoro di squadra e contatto con un ambiente incontaminato, favoriscono un’accresciuta autostima e lo sviluppo di un maggior apprezzamento di valori quali il rispetto dell’ambiente e la socializzazione. Sano spirito dell’avventura e senso dell’autonomia cooperano in una full immersion di natura e sport autenticamente alla portata di tutti.

Fare rafting in Umbria

Tra le opportunità offerte dall’ambiente naturale fluviale, un’attività come il rafting è certamente quella che più di ogni altra consente di godersi compagnia e gioco di squadra, a pieno contatto con una natura dalla bellezza mozzafiato che cambia volto ad ogni ansa, dopo ogni curva, qualche volta metro dopo metro.

Le immagini che tutti abbiamo visto del rafting richiamano subito alla mente una squadra di atleti che supera una rapida dopo l’altra come fosse la cosa più naturale del mondo. Tuttavia, la realtà di questa pratica è molto più diversificata di quanto si potrebbe essere portati a credere. C’è tantissimo spazio per ritmi adatti a ragazzi e principianti che desiderano assaporarne il suo sapore fin da principio, godendosi un’avventura su misura e senza dover affrontare prove a cui inevitabilmente non si è pronti.

Sebbene il rafting in Umbria sia tra le attività fluviali più scelte e sicure, non resta minimamente spazio per la noia.

Grazie al rafting il fiume diviene una fantastica opportunità, per molti senza precedenti, di navigare acque cristalline, alla luce del sole che si fa spazio attraverso la vegetazione.

Un’esperienza di disarmante bellezza in un contesto ideale per apprendere le basi di questa coinvolgente pratica sportiva all’aria aperta. Un’avventura in compagnia, tra gli splendidi panorami dell’Umbria.

Fare canoa in Umbria

Sovrana delle esplorazioni fluviali, la canoa rappresenta lo spirito d’avventura e il confronto diretto con la natura e i mille angoli di bellezza nascosta che un fiume può svelare.

Le canoe sono certo più piccole dei canotti utilizzati nel rafting e l’equipaggio è ben più limitato, potendo contare persino su scafi individuali. Ma, soprattutto grazie alla canoa canadese, questa imbarcazione pone realmente alla portata di tutti, adulti e bambini, la possibilità di vivere un’esperienza a stretto contatto con le acque del fiume, apprendendo i principi della navigazione e il moto delle sue acque.

Rafting e canoa in Umbria

Avvicinarsi alla pratica fluviale con rafting e canoa si può attraverso le opportunità ed i servizi offerti da Umbria Rafting e Canoa. Un’escursione in rafting soft o canoa canadese è letteralmente alla portata di chiunque desideri provare l’esperienza unica della navigazione fluviale.

Poter contare su istruttori qualificati FICK permette ad adulti e bambini sopra i 9 anni di apprendere ad andare in canoa. Il tutto senza neanche doversi preoccupare dell’attrezzatura tecnica, fornita sul posto, insieme a numerosi servizi, tanto per le escursioni quanto per i corsi di avviamento.

Avvicinarsi alla pratica fluviale in Umbria o godersi una splendida giornata splendidamente immersi nella natura è oggi alla portata di tutti.

Il pollaio, l’elemento principale per la salute delle tue galline

Se avete deciso di acquistare qualche gallina ovaiola per realizzare un allevamento domestico oppure siete già esperti del settore ma avete deciso di dare una rinnovata alle casette delle vostre galline, il pollaio cucciolotta, esso si classifica come il migliore del suo settore, realizzato interamente in HPL multistrato, ideato per proteggere le galline contro gli attacchi da animali selvatici e dall’acaro rosso, parassita che comunemente si diffonde tra i polli e galline tanto da essere chiamato pidocchio rosso dei polli.

Cucciolotta offre una vasta gamma sul mercato di pollai adatti a tutti i giardini o cortili.

Se siete alle prime armi e non sapete che pollaio scegliere, dove posizionarlo, quale grandezza è consigliata, come pulire il pollaio, come far star bene le vostre galline, cosa dargli da mangiare.

Ecco alcune info utili.

Come scegliere il pollaio e dove posizionarlo

Il primo elemento su cui soffermarsi naturalmente è lo spazio che si ha a disposizione e successivamente quante galline volete possedere o possedete.

Normalmente un pollaio domestico si aggira sulle 10 galline ovaiole, ognuna d’esse necessita uno spazio sui 25 cm. Altri elementi necessari sono l’abbeveratoio ed una mangiatoia è bene posizionarne una anche all’interno del pollaio per evitare che in caso di pioggia il mangime si rovini.

È bene sempre posizionare il pollaio su un terreno poco umido e che nell’arco della giornata sia parzialmente in ombra soprattutto nel periodo estivo, nell’invernale invece è bene che sia ben al sole.

Zona molto importante per le galline oltre al pollaio, è l’aia, la zona esterna dove possono ruzzolare durante il giorno quando escono dal pollaio, dove potranno godersi il sole, la natura e divertirsi a cercare insetti per completare la loro dieta. Per quanto riguarda il mangime è utile integrare ,con il mangime che avete scelto, magari qualche avanzo (sempre in modo molto moderato!), qualche erba selvatica e una fonte di calcio che può derivare anche dai formaggi.

I materiali più utilizzati per i pollai sono il legno, l’acciaio ma ultimamente come già detto i materiali come l’HPL ovvero un laminato plastico realizzato in carta e resina pressati tra di loro al fine di realizzare questo materiale. Esso è classificato come il migliore materiale, resistente ad urti e perfetto isolante tra l’interno e l’esterno del pollaio.

Come pulire l’aia e il pollaio

Molto spesso l’idea del pollaio porta con se l’idea di sporcizia e cattivo odore.

Dovete sapere che le galline non amano lo sporco anzi! Cercano sempre spazi puliti dove deporre, se costrette in spazi sporchi ed angusti le loro difese immunitarie subiranno un calo e saranno soggette a malattie anche mortali.

Come detto prima anche l’aia è molto importante deve essere presente della sabbia e della cenere per creare una “barriera” contro insetti e parassiti.

Anche gli elementi presenti nel pollaio sono da tenere ben puliti, come gli abbeveratoi e le mangiatoie.

La pulizia va fatta almeno una/due volte a settimana a livello generico per eliminare gli escrementi e mantenere l’ambiente pulito e ordinato. Invece, una/due volte all’anno, meglio nel periodo settembre – ottobre e marzo – aprile, effettuare una pulizia più profonda andando a disinfettare il pollaio con gli apposti detergenti. Per chi vuole un approccio del tutto naturale, la calce si classifica come un buon aiutante.

Alleva crocchette per soddisfare le esigenze del vostro animale domestico

Gli animali sono i migliori amici dell’uomo, lo fanno sentire protetto e lo rendono felice soprattutto nei momenti di solitudine in cui avere qualcuno che ti dimostri il proprio affetto sia fondamentale. Sia cani che gatti sono animali molto sociali e affettuosi e soprattutto i primi, amano trascorrere la maggior parte del loro tempo con le persone che gli dimostrano il proprio affetto.

Qualunque sia la scelta che si deciderà di prendere in considerazione, quello che bisogna sapere è che, come l’uomo, anche gli animali hanno bisogno delle giuste attenzioni ed è per questo motivo che nasce Alleva store, lo store che vende pet food secco appositamente pensato e nato dall’idea di soddisfare i palati di tutti i nostri amici a quattrozampe: taglie mini, maxi, cuccioli e apparati digestivi sensibili.

Una linea di crocchette per soddisfare tutti i palati degli animali

Con gli anni, il mercato dei prodotti per l’ alimentazione ha subito una grande evoluzione. Nel corso del tempo sono state studiate nuove linee che potessero soddisfare le esigenze di cani e gatti: per cuccioli e adulti, ma anche soluzioni per stati come gravidanza e allattamento. Oggi, le crocchette per animali presenti sul mercato sono molte e la difficoltà sta proprio nel cercare di capire su quale possa ricadere la scelta della marca migliore; fortunatamente grazie alle recensioni si riesce a farsi un’idea più chiara su quale linea si adatti meglio al proprio animale. Se non si hanno idee chiare è meglio affidarsi a specialisti del settore come il proprio veterinario o gli allevatori professionisti che sapranno sicuramente dare il giusto consiglio.

Le linee che su siti come quello di Alleva Store è sono quattro: “grain free” con alte proteine da carne fresca e disidratata e ridotte fonti di amido; “low grain” con riso integrale e zucca; “linea equilibrio” con carne fresca, riso, frutta e verdura e la linea Neobreeder pensata e creata per tutelare la salute dei nostri amati amici a quattrozampe.

Mangiare sano è la prima regola per vivere felici

Ogni animale, in base al proprio organismo, alla propria taglia e all’età possiede esigenze diverse che devono essere soddisfatte. E’ risaputo che i nostri amici a quattrozampe hanno bisogno di una giusta alimentazione per crescere sani e forti e sta a noi padroni garantirgliela. Sul sito di Alleva Store sono presenti diverse linee alimentari e i padroni di cani e gatti avranno la fortuna di poter scegliere tra una vasta gamma di prodotti: la linea Holistic pensata per donare al proprio animale una maggiore energia grazie alle fonti di amido a basso indice glicemico e per fornire i fitonutrienti naturali necessari, la taurina e L-canitina per la funzionalità dei tessuti vitali e condroitina e glucosamina come supporto per le articolazioni; la linea Natural formulata con fonti di proteine e grassi di origine animale di altissima qualità, selezionate dopo un’attenta analisi e utilizzate sia fresche, per garantire appetibilità, che disidratate, per una carica proteica più concentrata; la linea Equilibrium contiene un contenuto moderato di proteine e grassi da un selezionato range di fonti animali e le fonti di amido come il riso sono selezionate per l’elevata digeribilità e pronto rilascio di energia; infine l’ultima linea è quella Neobreeder che presenta prodotti per gli allevatori professionisti attui a soddisfare le esigenze degli allevamenti di nuova generazione.

La Boxe: iniziare con il piede giusto

Il classico errore che si fa quando ci si approccia per la prima volta ad uno sport come la boxe, o le arti marziali in generale, è pensare che questa attività riguardi solo l’allenamento della parte alta del nostro corpo. “Tanto l’allenamento è solo braccia, spalle e busto”, questo è il banale ragionamento che un principiante può fare quando per la prima volta interfaccia ad un’attività di questo tipo. Sbagliatissimo! La boxe, come gli altri sport da combattimento, ha come sua caratteristica fondamentale l’esercizio delle gambe. Allenare la rapidità, la reattività e la posizione di gambe e piedi è veramente importante per questo sport. Ecco che quindi la calzatura diventa elemento chiave quanto i guantoni e casco.

La scarpa giusta fa la differenza

Qual è l’allenamento classico, tipico del pugile, che è anche diventato icona del cinema grazie “Rocky”? Beh ovvio, il salto della corda! Un esercizio tanto semplice quanto decisivo. Saltare la corda permette di allenare intensamente la rapidità, l’equilibrio e il posizionamento delle gambe e di tutto il corpo; inoltre è un perfetto esercizio aerobico in grado di migliorare incredibilmente la resistenza. Una tra le primissime cose che un istruttore di boxe insegna è che per sferrare il colpo giusto la potenza bisogna trovarla nelle gambe, la forza dei colpi non deriva solo dalle braccia, ma dalla forza della spinta delle gambe. L’inclinazione del ginocchio, la divaricazione delle gambe e lo “stare sulle punte” sono i pilastri portanti della boxe. Per queste ragioni la scarpa giusta fa la differenza; non si può improvvisare la calzatura per un’attività come la boxe, bisogna invece ricercare il massimo del confort così che l’allenamento e l’impegno diano i massimi risultati. Non è un caso che le scarpe da boxe prevedano uno studio attento ed un’alta tecnologia in fase di realizzazione. Per esempio, la protezione della caviglia può risultare importantissima per avere una maggiore stabilità e un maggiore equilibrio nei movimenti che necessariamente richiedono rapidità e reattività. E’ chiaro che le normali e generiche scarpe da ginnastica/running non sono adeguate; come un calciatore o un giocatore di rugby non può pensare di giocare senza le scarpe coi tacchetti, allo stesso modo per la boxe la calzatura tecnica è indispensabile.

La specificità della tua calzatura

Capito la loro importanza imprescindibile, non bisogna fare l’errore di pensare che tutte le scarpe da boxe siano universalmente uguali e standardizzate. Ognuno in base alle sue esigenze e alle sue caratteristiche può scegliere il miglior tipo di scarpa. Tra le varie possibilità di adattabilità c’è la suola. In generale la suola delle scarpe da boxe tende ad essere più morbida e “piatta”, questo perché permette una maggiore sensibilità all’atleta che così può muoversi più velocemente e con maggiore aderenza. Ma non tutte le suole hanno lo stesso spessore, chiaramente la sensibilità della pianta del piede varia da persona a persona e questo porta a scelte differenti sulla scarpa. Le scarpe poi variano in base alla loro leggerezza; in generale queste devono essere estremante leggere ma allo stesso tempo resistenti, in modo da permettere movimenti rapidi e una protezione sicura. Anche qui ci si basa sulle preferenze di chi le indossa, c’è chi predilige una possibilità di movimento più agile e chi invece una maggiore sicurezza. Forse ad una prima impressione tutte queste tecnicità possono spaventare chi per primo si affaccia a questo sport, tranquilli non è così difficile! Serve solo tanta buona volontà e voglia di divertirsi per poi iniziare con il piede, ma soprattutto la scarpa giusta.

 

 

 

Un controllo non distruttivo a norma di legge

Un determinato controllo non distruttivo dà la possibilità a ciascun soggetto, di valutare l’esistenza di un dato difetto interno in un rispettivo materiale o su una superficie di un pezzo, senza compromettere e creare alterazioni in campo geometrico e su una determinata resistenza.

Ogni risultato basato sul controllo, è dato da un documento in grado di percepire ogni dimensione e coordinata di un rispettivo difetto che viene a sia volta rilevato e si mette in campo al fine di definire quali sono le funzioni che esso si deve impegnare a svolgere. Ovviamente, nel settore del Tag che opera nei controlli non distruttivi, il personale è altamente qualificato nel conseguimento di una specifica operazione.

Per quanto concerne le tipologie di controlli non distruttivi, è possibile affermare che ogni turbine gas in superlega utilizzate per un tipo di applicazione aerospaziale o leghe in titanio e acciaio PH dispongono a loro volta di un impianto di tipo semi automatico con differenti vasche per immersione, e possono essere dotate di spray formatasi da liquidi lavabili in acqua e post con livello di sensibilità.

Come deve essere effettuato un controllo distruttivo in TAG

Per mezzo di metodi di indagine e a seconda di controlli non distruttivi in TAG si possono promuovere ogni tipo di ispezione al fine di garantire un determinato rispetto e dei preformanti criteri di accettabilità.

Per mezzo del TAG può essere utilizzata una specifica tecnologia che anche alla misurazione di una rispettiva conducibilità elettrica in ciascun materiale. D’altra parte sarà anche possibile verificare ed elaborare lo stato di un materiale per meglio applicare un trattamento termico. Ogni controllo effettuato nel labirinto dev’essere appositamente realizzato con dei video endoscopi cui si avrà la possibilità di registrare ogni tipo di immagine e filmato.

La missione di ogni controllo non distruttivo e l’obiettivo principale nonché importante di un rispettivo TAG, è quello di creare sempre delle soluzioni innovative e di soddisfare ogni richiesta e esigenza di un dato cliente. Ogni tipo di immagine di tipo aziendale è quello di garantire affidabilità e serenità, dando un servizio completamente impeccabile, un servizio importante cui vige sempre la qualità e la forza di ottimizzare questo processo con differenti tecnologie, e soprattutto garantire costanza in ogni risultato che si andrà a creare. Ogni valore raggiunto, sarà il vero risultato.

Questo settore opera dando un valore inestimabile a ciascun tipo di controllo non distruttivo e a ogni trattamento che verrà applicato. Le aziende operano per garantire questo tipo di servizio mettendo insieme tutti i principi, nonché facendo fronte a tutte le operazioni che devono essere eseguite a norma di legge, e collaborando con un personale qualificato per risolvere al meglio ogni operazione d apportando ogni soluzione a un dato problema. Ogni difetto sarà rimesso al suo posto in tempi brevi e con i dovuti accorgimenti necessari che devono essere utilizzati.

I tappeti: un prodotto magico da scoprire

Quanti di noi conoscono le tecniche di lavorazione di un tappeto? Quanti di noi sono in grado di distinguere un tappeto di buona fattura da uno di pessima fattura? Ad entrambe le domande possiamo rispondere che sono veramente poche le persone che ci riescono e pertanto altrettanto pochi sono gli esperti che lavorano in questo settore.

A cosa pensiamo quando qualcuno ci chiede di dire qualcosa su un tappeto? Probabilmente la prima cosa che ci viene in mente sono i tappeti di casa nostra, che fanno parte della nostra quotidianità. Ci sono certamente tappeti moderni che spesso non sono così tanto prestigiosi, ma molti di noi possiedono anche magari tappeti antichi e non sono in grado di apprezzarne il valore.

Eppure il tappeto è un prodotto così affascinante e così ricco di storia che è difficile non rimanere incantati anche solo a sentirne parlare, figuriamoci a vedere un pezzo d’arte esposto in un museo, in un negozio e, per i più fortunati che se lo possono permettere, a casa propria.

Il tappeto caucasico: un’opera d’arte ricca di storia

I tappeti caucasici sono originari dell’omonima regione che si trova tra il Mar Nero e il Mar Caspio e che attualmente comprende l’Azerbaigian, la Georgia, l’Armenia, il Nagorno Karabakh, l’Abcasia, l’Ossezia del Sud, la Cecenia e l’Inguscezia: tutte regioni dove il tappeto caucasico viene annodato. I tappeti che sono prodotti in queste zone sono generalmente geometrici e sono provvisti del cosiddetto “Nodo Simmetrico”: il Nodo Ghiordes. Si tratta di tappeti con una grandissima forza espressiva e con colori vivaci e brillanti e, essendo generalmente annodati su telaio orizzontale da popolazioni nomadi, hanno quasi sempre la trama e l’ordito in lana.

Per fare solo un esempio, uno dei pezzi più preziosi è il Grande Sumak antico: un tappeto annodato in tecnica Sumak che, pur essendo tessuto piatto, rientra nella categoria “tappeti” grazie ai suoi fili di trama che sono distinti dai fili che formano il decoro.

Che cosa aspetti a volare con un tappeto magico?

Il diritto di primogenitura a chi spetta?

Sono molti i popoli che, fin dai tempi più antichi, si sono contesi il diritto di primogenitura del tappeto. In genere sono i turchi, i persiani e gli armeni i popoli che maggiormente si contendono questo diritto e pertanto le leggende sono moltissime.

Un’affascinante leggenda armena, ad esempio, narra che un vecchio pastore, mentre scendeva dalle pendici del monte Ararat, fu colto improvvisamente da un abbassamento della temperatura e, dato che il mantello tessuto a kilim che aveva addosso non gli era sufficiente, si ingegnò ad annodare dei fili di lana attraverso tutta la trama della tela, ottenendo così un primo rudimentale antenato del tappeto. Ma si sa, “ognuno tira l’acqua al proprio mulino” e, molto probabilmente, anche i turchi e i persiani hanno leggende simili.

Quel che è certo è che molti popoli antichi, a prescindere da chi ne fu l’inventore, si specializzarono nella realizzazione di questo manufatto. Non a caso, Marco Polo ne “Il Milione” ad esempio, scrive: “Gli armeni e i greci, che vivono tra i turcomanni, tessono i migliori e i più ricercati tappeti del mondo.”

 

 

Le cucine a Firenze: come sceglierle

L’acquisto di nuovi mobili da cucina è una decisione importante, poiché è volta al lungo periodo. Per questo motivo vale la pena fare ogni sforzo per garantire che i nuovi elementi delle della cucina svolgano funzioni pratiche e si integrino in modo efficace alla stanza.

Per questo motivo l’acquisto di una cucina è, senza dubbio, un’esperienza che può essere meravigliosa… o estenuante!

Bisogna valutare diversi aspetti importanti in una cucina, e qui sorgono molti dubbi: quale cucina acquistare? Quale no? Ci si può sentire completamente persi quando si deve scegliere una cucina!

Questa guida ti mostra tutto ciò di cui devi tener conto per acquistare i mobili della tua cucina e prendere le giuste decisioni.

Materiali per la cucina, design, distribuzione degli spazi, illuminazione, selezione degli elettrodomestici. Tutto ciò richiede un minimo di conoscenza:

  1. Scegliere materiali di qualità, resistenti e facili da pulire. Il nostro consiglio: optate per i materiali PET (materiali sicuri, non tossici, resistenti, flessibili e riciclabili).
  2. Prendere in considerazione la capacità di stoccaggio necessaria e studiare le diverse soluzioni esistenti per riporre gli utensili, organizzare l’interno dei mobili e dei cassetti e la varietà di accessori esterni.
  3. Pensa a una cucina confortevole dove cucinare sia semplice: penditi cura della tua ergonomia e di quella della tua famiglia.
  4. Pensa al design. La tua cucina dovrebbe durare a lungo, quindi assicurati che ti piaccia!

    L’essenziale è sapere da dove partire per progettare la propria cucina: che spazio hai, che budget hau, cosa ti piace, qual è il tuo stile, etc. Quindi devi prendere numerose decisioni, come le seguenti

  • Cucina chiusa o cucina aperta verso il soggiorno? E nel caso in cui si decida di aprirla al soggiorno, sarà visibile o coperta da porte a scomparsa?
  • Cucina con isola? Cucina con penisola?
  • Bianco o colorato?
  • Opaco o lucido?
  • Piastrelle o Splashback? Per l’appunto, il flashback è un materiale duro che ricopre parte di un muro, in modo che il muro sia protetto e facile da pulire se il liquido cade su di esso.
  • Come scegliere gli elettrodomestici da cucina?

    A Firenze c’è l’imbarazzo della scelta sul luogo in cui spendere ore e ore a osservare cucine.